A pochi km da Terlizzi, in prossimitá della S.P. 231, sorge Sovereto, un antico borgo medievale, le cui case,
utilizzate dai terlizzesi prevalentemente come residenze estive, si affacciano
sulle due vie principali, all'intersezione delle quali é situato l'arco d'ingresso al Santuario.
La chiesa e l'ospedale annesso, infatti, rappresentano il cuore di Sovereto che ai tempi dei Crociati
era un punto di sosta sia dei pellegrini che degli stessi Crociati diretti in Terra Santa percorrendo la via consolare Appia-Traiana,
poco distante dal sito.
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Lastra tombale |
La chiesa, che alle origini doveva essere molto simile alla chiesa di Cesano, conserva all'interno tele di buona fattura e,
nell'abside centrale, resti di affreschi raffiguranti il Cristo Pantocratico e alcuni Apostoli. Recentemente sono affiorati altri affreschi
nelle stanze attigue alla chiesa.
Attualmente l'abside centrale è nascosto dalla grande e scolpita pala lignea dorata che ornava
l'altare della chiesa rurale di Ciurcitano, cadente e dissacrata.
Sulla pavimentazione della chiesa ci sono delle lastre tombali di tre cavalieri che presentano simboli riconducibili all'iconografia
tipica dei Templari. É chiaramente visibile tra le pieghe del mantello del Precettore (
fra Ramondo de Bolera) la croce
ad otto punte, stemma dell'Ordine. Lo stesso simbolo é raffigurato anche sull'acquasantiera alla destra dell'ingresso della chiesa.
Al centro dell'aula una grata di ferro chiude l'ingresso alla grotta, luogo del ritrovamento dell'icona della Vergine con Bambino, cosí
come narra la
leggenda.